Messaggio agli agricoltori italiani che protestano: dovete chiedere al Governo di Giorgia Meloni di far uscire l’Italia dall’Unione europea per evitare che il prezzo del gasolio schizzi a 3 euro/litro

di Giulio Ambrosetti

L’avversario da combattere è la Commissione europea di Ursula von der Leyen

Questo articolo è dedicato agli agricoltori italiani che protestano per il prezzo del gasolio elevato. Non sono tantissimi. E interessano per lo più Sud Italia e Sicilia. Con qualche protesta a Roma. Non ci sembra una grande manifestazione di protesta come quella che va in scena in Francia. Detto questo potrebbe essere un inizio importante. Famiglie e imprese italiane, che pure sono colpite dal caro carburanti, non sono nelle piazze e nelle strade. Una parte molto minoritaria dell’Italia, al limite, scende in piazza a sostegno della Palestina. E’ successo Sabato. Per questi manifestanti la causa palestinese è più importante di benzina e gasolio i cui prezzi ‘viaggiano’ sopra i 2 euro/litro. Oggi, invece, è necessario protestare contro la Commissione europea di Ursula von der Leyen. Illustriamo il perché.

L’accordo sul gasolio tra America e Russia è importante anche per voi agricoltori

Egregi agricoltori italiani che manifestate. Qual è il vostro obiettivo? Quali sono le vostre richieste? Lo sapete che l’America di Donald Trump ha firmato un accordo con la Russia di Vladimir Putin proprio sul gasolio che vi interessa, dal momento che è il gasolio che si utilizza nei mezzi agricoli? I vostri nemici, quelli che vi vogliono distruggere, in queste ore dicono che l’accordo non servirà a nulla. Andate sulla rete e capirete chi è che vi vuole massacrare. Siccome negli USA arriveranno in queste ore dalla Russia 300 mila tonnellate di gasolio raffinato, dicono e scrivono ch è ben poca cosa. Peccato che il contratto di acquisto di gasolio russo da parte degli americani ammonti a circa 5 milioni di tonnellate. Ce n’è abbastanza per far crollare il prezzo del gasolio in America e in Europa.

Il rischio è che il fiume di gasolio russo resti tutto in America

Ma chi vi vuole distruggere racconta in queste ore che l’accordo servirà a poco. Vi raccontano minchiate. E sapete perché? Perché mentre vi protestate, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, quella che ha firmato il trattato commerciale con i Paesi del Mercosur, quella che fa arrivare in Europa grano da tutto il mondo che in buona parte è di pessima qualità, tra glifosato e micotossine DON, quella che ha firmato i trattati commerciali con India, Australia, Messico, quella che sta facendo arrivare in Europa fiumi di prodotti agricoli esteri per farvi scomparire ha dichiarato che i Paesi Ue sono pronti ad appioppare le ennesime sanzioni contro la Russia. Sapete che significa questo? Che il gasolio russo che sta già affluendo negli Stati Uniti d’America rimarrà da quelle parti e non arriverà in Europa. Dove invece continueranno ad arrivare fiumi di prodotti agricoli esteri che seppelliranno voi e le vostre aziende.

Ha ragione Trump: basta guerra in Ucraina

Ecco un’altra notizia che vi interessa. Il presidente Trump ha detto che è già in vigore uno stop alla guerra in Ucraina. I russi non bombarderanno più le infrastrutture energetiche ucraine e gli ucraini non bombarderanno più le raffinerie di petrolio russe. In realtà, il messaggio del presidente USA non è rivolto agli ucraini ma alla NATO: perché senza Intelligence e senza militari NATO l’Ucraina non è in grado di bombardare alcunché (qui un articolo). Cosa sto cercando di dirvi? Che l’Unione europea della signora von der Leyen non vuole che la guerra finisca, perché sa che sarebbe una sconfitta dell’Ucraina. E infatti ha detto che l’UE continuerà a inviare soldi e armi al regime corrotto di Volodymyr Zelenskyj. Soldi vostri e armi acquistate con i soldi vostri. Mentre Trump dice che l’Ucraina ha bisogno di un nuovo presidente che fa l’Unione europea? Continua a sostenere Zelenskyj e continua a foraggiare la guerra in Ucraina.

Se volete difendere veramente le vostre aziende agricole dovete chiedere l’uscita immediata dell’Italia da un’Unione europea governata da dilettanti allo sbaraglio e da falliti

Morale: se voi volete veramente difendere l’agricoltura dovere chiedere le dimissioni della presidente von der Leyen e di tutta la fallimentare Commissione europea. Le manifestazioni di protesta debbono essere massicce e, soprattutto, debbono avere un obiettivo preciso: le dimissioni immediate di Ursula von der Leyen e della Commissione europea che presiede. Se l’attuale Commissione europea, che vi sta distruggendo, resterà in piedi voi non avrete alcuna speranza. Perché la guerra in Ucraina continuerà, il gasolio russo non arriverà in Europa e il prezzo dello stesso gasolio è destinato a crescere. Con molta probabilità, se rimarrà in carica l’attuale Commissione europea, a breve il prezzo del gasolio arriverà a 3 euro litro. Per voi sarebbe una beffa. Lo sapete che in questo momento l’Unione europea sta erodendo le riserve di gasolio? E’ un fatto gravissimo e non ne parla nessuno. Lo sapete che in Europa manca il gas per l’Inverno? E’ un fatto gravissimo e se ne parla pochissimo. Lo sapete che, dall’andamento del prezzo del gas, che è pure in crescita, dipendono le bollette della luce, che sono in crescita vertiginosa? L’avete capito o no che l’attuale Commissione europea sta mettendo a rischio milioni di famiglie e di imprese europee, a cominciare proprio dalle vostre aziende? Al Governo di Giorgia Meloni dovete chiedere di far uscre subito l’Italia dall’Unione europea. Subito, senza perdere altro tempo.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *