
Buon inizio settimana a tutti…
Cominciamo la settimana con una riflessione sulla violenza di queste ore. Non ci sono solo le guerre che insanguinano il mondo. C’è anche la violenza sotto casa. I giovani, anzi, i giovanissimi sempre più violenti. Ieri ascoltando una radio ho raccolto una domanda ‘intelligente’: “Impedire a uno studente di andare a scuola con un coltello è repressione?“. E ho detto tutto! Poi ci sono gli scontri di Torino, vera e propria guerriglia urbana. La pasoliniana dimostazione dei rampolli della borghesia che attaccano i figli del popolo della Polizia. Una vergogna senza fine. Dicono che ai ‘pacifisti’ dell’ormai ex centro sociale Askatasuma si siano uniti i No Tav. Non ci crediamo. Non ci possiamo credere. I No Tav, anche se con metodi non sempre condivisibili, conducono una battaglia culturale e sociale giusta contro un’opera pubblica inutile. Fanno quello che i siciliani, da oltre un ventennio, non riescono a fare, ovvero opporsi a un ‘appaltismo’ dilagante che, tra eterne quanto faraoniche opere stradali e ferroviarie, ha ‘bruciato’ e continua a ‘bruciare’ montagne di miliardi di euro mentre negli ospedali pubblici dell’Isola mancano medici, infermieri e posti letto. Un disastro culturale prima che economico e politico. I cittadini siciliani si dovrebbero ribellare. Invece si ‘emozionano’ con il calcio e ora con il tennis, l’ultima trovata del sistema di potere mediatico-politico per tenerli buoni. Marx diceva che “la religione è l’oppio dei popoli”. In Italia la religione è stata sostituita dal tennis, visto che il calcio è sempre meno appassionante, soprattutto dopo che, pezzo dopo pezzo, sta finendo in mani straniere, a tutti i livelli.
La televisione e i cervelli all’ammasso
Ma c’è anche un’altra violenza, più subdola, ma non meno periolosa. E’ il messaggio che passa soprattutto attraverso la sempre più rovinosa televisione. Ecco che negli schermi compare un’immagine non esattamente bucolica. Il verde c’è, ma è in buona parte occupato dai pannelli fotovoltaici. Il tutto accompagnato da parole ‘tranquillizzanti’: “Un futuro Green con l’energia alternativa”. Già, l’energia alternatica delle corna che hanno in testa. Il messaggio che vogliono fare passare è che l’agricoltura non serve più. A fare arrivare il cibo ci pensa la Commissione europea con il Mercosur e, adesso, anche con il trattato commerciale tra la ‘Grande Europa’ e l’India. Sì, grano indiano che si andrà a sommare al grano canadese, al grano ucraino e ad altre schifezze. Anche l’uva da tavola: a che serve tenere in piedi i vigneti che producono uva da tavola di Puglia e Sicilia se la Commissione europea farà arrivare l’uva da tavola indiana? Volete mettere? E allora tranquilli e non rompete le scatole: attaccatevi alla televisione, ‘informatevi’ dalla televisione, seguite quello che resta del calcio, innamoratevi del tennis mattina, mezzogiorno e sera e basta con gli agricoltori. Buon inizio settimana a tutti.
Foto delle violenze a Totino contro la Polizia tratta da SIULP Torino







