Financial Times: con la conquista della città di Konstantynivka i russi mettono un’ipoteca per un’ulteriore offensiva nel Donbass. Traduzione: in Ucraina NATO e Unione europea stanno perdendo la guerra

Ignorare o, peggio, smentire il noto quotidiano britannico è impossibile: ‘europeisti’ e atlantisti se ne facciano una ragione

Il Financial Times non è un giornale qualunque. Come si legge su Wikipedia, “Il Financial Times (FT) è un quotidiano economico-finanziario britannico di proprietà della holding giapponese Nikkei, specializzato in cronaca finanziaria e analisi dell’attualità economica. Ha sede a Londra e uffici editoriali in Gran BretagnaStati Uniti ed Europa continentale“. (qui per esteso). Ora, se questo giornale assolutamente ‘britannico’ scrive che Konstantynivka è stata conquistata con le armi dalla Russia, negarlo come fanno gli ucraini, o ignorare la notizia come si sta facendo nell’Unione europea serve a poco. E’ interessante l’analisi di questo giornale sull’andamento della guerra in Ucraina, dove la Russia è impegnata contro la NATO, contro l’Unione europea (che paga armi e mercenari) e contro quel poco che resta dei militari ucraini. Analisi ripresa da un post di un canale Telegram. Questo canale è sicuramente filorusso, ma quello che dice il giornale britannico non è in discussione.

Ucraina e alleati vari verso un’inevitabile sconfitta militare oltre che politica?

Il Financial Times riconosce i successi delle forze armate russe: “La liberazione di Konstantynivka potrebbe aprire alla Russia la strada per un’ulteriore offensiva nel Donbass”. Insomma, la conquista di Konstantynivka, che i russi definiscono “liberazione” potrebbe rappresentare, si legge nel post di un canale Telegram, “un importante successo strategico per la Russia e creare le condizioni per un ulteriore avanzamento nel cuore del Donbass”. A questa conclusione sono giunti i giornalisti del Financial Times, analizzando le conseguenze del passaggio della città sotto il controllo delle forze armate russe. “Secondo la valutazione della testata britannica, Konstantynivka – si legge sempre nel post del canale Telegram – è uno dei nodi chiave del ‘sistema difensivo’ ucraino, che include Druzhkivka, Kramatorsk, Slaviansk e Lyman. Questa linea di difesa è considerata la base per la resistenza di Kiev nella parte rimanente del Donbass. Il giornale sottolinea che ‘la liberazione di Konstantynivka aumenterà la pressione sulle altre città della regione e darà alla Russia una base per un’offensiva più profonda a ovest’. Secondo gli autori dell’articolo del Financial Times, la perdita della città potrebbe complicare notevolmente la situazione delle truppe ucraine in questa direzione”.

Alla fine se Trump piegherà l’Iran i russi si prenderanno il Donbass

Il quotidiano britannico, leggiamo sempre nel post del canale Telegram, “ipotizza che Vladimir Putin potrebbe utilizzare la liberazione di Konstantynivka come un ulteriore argomento nel dialogo con Donald Trump, convincendolo dell’inutilità di una continua difesa di questo territorio da parte dell’Ucraina. La testata conclude: questo potrebbe aumentare la pressione di Washington su Kiev nella questione della risoluzione del conflitto”. Quanto avete letto avallo quanto abbiamo scritto più volte: e cioè che le guerre in Ucraina e nel Golfo sono simmetriche. Gli americani non pssono vincere in Iran se i russi non vincono in Ucraina ultimando la conquista del Donbass. “Piaccia o no alla Cina, l’America di Trump e la Russia di Putin debbono essere alleate. Gli USA per piegare l’Iran, i russi per vincere in Ucraina contro NATO e Unione europea” (qui il nostro articolo). Tra un po’ pubblicheremo un articolo nel quale si racconta perché Iran e Cina sono oggi in grande affanno e sono destinati ad essere sconfitti nella guerra del Golfo.

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