da Franco Calderone
del Movimento Agrisat riceviamo e pubblichiamo

Il voto di Sala d’Ercole
Il Governo siciliano sta ignorando un voto espresso dall’Assemblea regionale siciliana? Se fosse così sarebbe stupefacente! Parliamo del bando SRD01 dell’assessorato regionale all’Agricoltura per l’acquisto di attrezzature agricole. E’ la solita storia. La scadenza dell’8 Giugno è stata prorogata al 18 Giugno. Il 9 Giugno la mozione di revisione del bando presentata dal gruppo parlamentare del PD è stata approvata da Sala d’Ercole: 25 voti favorevoli, 14 contrari. Il bando SRD01 fa acqua da tutte le parti. Non è bastato l’intervento degli ordini professionali per far capire all’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, e al dirigente generale, Fulvio Bellomo, che le piccole aziende vengono escluse. Il requisito minimo progettuale è 250 mila euro. Il massimo 3 milioni di euro. Con una dotazione finanziaria irrisoria: 100 milioni di euro. Risultato: neanche 200 progetti finanziabili in tutta la Sicilia, a fronte di migliaia di domande presentate. Il bando va avanti nonostante il voto contrario del Parlamento siciliano o è stato bloccato? Non si capisce. Nel frattempo le aziende, per partecipare, si sono già indebitate. Perché il bando impone due obblighi. Vediamoli.
Intanto ci sono agricoltori che si sono indebitati
1) Bancabilità. Serve il certificato della banca che attesta che hai i soldi per coprire la parte a tuo carico più l’IVA sull’intero importo. La banca per rilasciarlo fa l’istruttoria e ti chiede 500 euro, oppure ti obbliga a fare un’assicurazione civile per l’azienda agricola o zootecnica: altre migliaia di euro. A questo punto anche il più analfabeta si pone la domanda: ma che intessere ha l’assessorato a coinvolgere il sistema bancario, notoriamente ‘stitico’ quando c’è da erogare mutui agli agricoltori, ma sempre attento quando si può attingere dalle tasche delle aziende agricole?
Chi sono i soggetti interessati a questo bando?
2) Cantierabilità esecutiva. Altri 14 punti senza i quali non vai da nessuna parte. Altre migliaia di euro buttate dall’impresa agricola. Domanda: il bando è stato fatto per gli amici e per le industrie di trasformazione? Non sembra sia per i poveri agricoltori e allevatori che si illudono, si indebitano, e restano sempre con un pugno di mosche in mano.
Aspettando l’assessore Sammartino
Chiediamo a questo punto di essere coinvolti come associazione di agricoltori nelle commissioni che decidono le linee guida dei bandi, e restiamo ancora in attesa di essere ricevuti dall’assessore all’Agricoltura Sammartino. Anche perché, ribadisco, non abbiamo capito cosa sta succedendo: il bando va avanti o è stato bloccato? Ricordo che l’assessore si era impegnato a ragionare con Agrisat circa le problematiche che avevamo sottoposto nei primi giorni di Maggio: questioni riguardanti il caro gasolio e l’abbattimento dei prezzi dei prodotti agricoli. E intanto il Mercosur va avanti. Aspettiamo.







