
Se quanto leggiamo su un post del noto giornalista è vero siamo davanti a due pesi e due misure
Uno dei motivi di attrito fra il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, e il Governo italiano di Giorgia Meloni è il “No” del nostro Paese all’utilizzazione della base di Sigonella, in Sicilia, da parte degli americani. Molto interessante, a tal proposito, un post su Facebook del collega giornalista, Cesare Sacchetti, protagonista del noto BLOG La Cruna dell’Ago. “La Meloni – scrive Sacchetti – afferma che non ha potuto mettere a disposizione degli Stati Uniti la base di Sigonella non per fare rifornimento ad un caccia americano, ma per un aereo da trasporto militare. Eppure lo stesso ‘impedimento’ non si è visto quando la Meloni ha messo a disposizione della NATO la base per eseguire delle operazioni di attacco contro la Russia. Come funziona, Meloni? La base è aperta per andare in soccorso illegalmente del criminale di guerra Zelensky, mentre è chiusa per Trump, alleato dell’Italia? Nessun organo di stampa e nessun partito ha denunciato l’uso illegale di Sigonella per eseguire attacchi militari contro la Russia“. Siamo lettori de La Cruna dell’Ago e ci sembra impossibile che un collega così noto possa scrivere qualcosa di diverso dalla verità. Dire che siamo basiti è poco!
Siamo sicuri che all’America di Trump faccia piacere che una delegazione del Governo italiano partecipi a Roma ai festeggiamenti Independence Day?
In questa storia i problemi sono almeno due. Il primo riguarda la Russia di Vladimir Putin, che lascia passare certi atti che non sono solo provocazioni (e sono già gravi), ma veri e propri atti di ostilità. Il secondo problema riguarda gli Stati Uniti d’America. In queste ore, dopo aver negato agli USA ciò che – stando a quanto scrive Sacchetti – è stato dato all’Ucraina di Volodymyr Zelenskyj – il Governo italiano ha deciso, bontà sua, di parteciare ai festeggimenti romani legati al cosiddetto Independence Day, il Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti. In questo caso il problema è dell’America di Trump: siamo sicuri che agli statunitensi faccia piacere l’eventuale presenza di una rappresentanza di un Governo che ha negato la base di Sigonella agli USA e l’ha aperta invece all’Ucraina di Zelenskyj? La domanda è tutta qui…







