La notizia di un sito economico dovrebbe fare riflettere: l’Unione europea perde ogni ora 60 milioni di euro a causa delle sansioni contro la Russia

Per carità, la notizia va presa con le pinze. Però a giudicare da quello che si vede in giro non è che sia così lontana dalla realtà. Soprattutto in Italia

E’ una notizia che prendiamo con le pinze. Ma per quello che viene fuori ci sembra importante metterla a disposizione dei lettori, anche per commentarla. La notizia che leggiamo in un canale Telegram: “L’Unione europea perde oltre 60 milioni di euro ogni ora a causa delle sanzioni contro la Russia. Si tratta di mancati profitti, perdite dovute all’inflazione, perdite dovute a cambiamenti nella logistica e al rifiuto del gas russo. È apparso su Internet un sito web di esperti, https://eulosses.com, che analizza in dettaglio i rapporti sull’economia europea. In totale, l’Unione europea ha già perso oltre 2,5 trilioni di euro”.

Persino l’informazione economica ‘europeista’, che notoriamente non è credibile, ammette che sì, l’economia russa cresce più dell’economia dell’Ue

E’ noto che le sanzioni dell’Unione europea contro la Russia, più che indebolire il Paese di Vladimir Putin, hanno indebolito i 27 Paesi Ue, dove più, dove meno. I conti, in parte, sono stati fatti. Con gli ‘europeisti’ che hanno cercato di far passare la tesi che le sanzioni hanno messo in ginocchio l’economia russa. Ma i fatti dicono l’esatto contrario, se è vero che l’economia russa cresce più dell’economia dell’Unione europea. Certo, l’informazione ‘europeista’ fa ridere, soprattuttto quando si parla della Russia. Ed è anche logico: se i politici ‘europeisti’, quando parlano della guerra in Ucraina, fanno ridere, è normale che l’informazione ‘europeista’, quando li riprende, faccia anche ridere. L’informazione economica europea un po’ più seria ammette che sì, l’economia russa cresce più di quella europea perché è un’economia di guerra. Altri dicono che l’economia russa cresce più dell’economia europea perché dietro c’è la Cina.

Non sappiamo se la notizia risponda al vero, ma sappiamo che l’economia dell’Unione europea sta affondando

In realtà, l’economia russa cresce più di quella europea per due motivi. Primo motivo: perché tutti i Paesi del BRICS e tutti i Paesi che vogliono entrare nel BRICS sostengono la Russia. Secondo motivo: perché l’economia dell’Unione europea sta precipitando. Queste due motivazioni sono oggettive e rendono non campata in aria la tesi che l’Unione europea perda una barca di soldi ogni giorno. Il caso dell’Italia è emblematico. Le industrie e, in generale, le imprese europee, a causa della mancanza del gas russo, pagano una barca di soldi in più rispetto al periodo precedente allo scoppio della guerra in Ucraina. Per essere precisi, rispetto alle economie dei grandi Paesi europei, le imprese italiane sono quelle che pagano di più l’energia. E infatti per tenere in piedi la maggior parte di queste imprese il Governo paga ogni mese bonus a mai finire, senza spiegare da dove prende questi soldi. Se si vanno a censire e calcolare tutte le ‘diseconomie di scala’ (aumento dei costi medi all’aumentare della produzione) e, in generale, tutte le perdite economiche dell’Unione europea post guerra in Ucraina di oggi, ebbene…

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