di Frate Domenico Spatola
23 Febbraio 2024, Venerdì della prima settimana di Quaresima: Matteo 5,20-26

La giustizia dettata dalla Legge di Mosè non coincideva con quella richiesta da Gesù ai suoi discepoli. Superiore e diversa la vuole, perché non si deve limitare a “non fare” il male (minimalismo), ma a “fare agli altri quel che volete che facciano a voi”. Le “Beatitudini” dànno misura e modello. Il Padre è da imitare: “Siate perfetti come lui!”. Il “Dio con noi” si manifesta infatti nel perdono. Non basta “non uccidere”, per non venire giudicati. Anche l’odio e il disprezzo per il fratello comportano il fallimento. Il perdono fraterno si fa condizione anche nella preghiera da fare con il fratello e per lui, dopo la riconciliazione per costruire la Pace ed essere chiamati “figli di Dio”.
Foto tratta da Get ap and Walk – Gesuiti







