Com’era previsto dopo la multa da 1 miliardo a Google da parte dell’Unione europea il presidente Trump passa al contraccaco. Annullerà le multe e si prepara a colpire l’Europa con nuove tariffe

Da quello che si vocifera l’amministrazione americana si accinge a varare dazi contro i prodotti europei che dovrebbero oscillare dal 50% al 100%

“L’acqua rintra e u rubinettu i fora“: così recita un vecchio adagio siciliano per indicare chi si è cacciato in un grosso guaio. In questo caso, ad essersi cacciato in un guaio è l’Unione europea, che in queste ore ha multato Google di un miliardo di dollari per fare ‘cassa’. la cosa non è piaciuta al presidente USA, Donald Trump. Come abbiamo scritto qualche giorno fa, il capo della Casa Bianca non ama i Giganti del Web del suo Paese. Ma in questa fase storica non può che difenderli, sia perché difende l’economia del suo Paese, sia perché non tollera l’Unione europea. Già il capo dell’amministrazione statunitense ha rinnovato i dazi doganali generali, portandoli in molti casi dal 10% al 12,5%. Ora Trump passa al contrattacco per rispondere ai vertici Ue.

“Gli Stati Uniti non sono una cassaforte per l’Europa”. Ammontano a 18 miliardi di dollari le multe che l’Ue ha appioppato alle imprese americane

“Trump dichiara una guerra commerciale all’UE a causa delle multe a Google, Apple e Meta”, leggiamo in un post di un canale Telegram. Che cita una dichiarazione del presidente americano: “Gli Stati Uniti non sono una cassaforte per l’Europa”. Su Truth, il social che ha fondato, Trump critica duramente l’Unione Europea, accusandola di saccheggiare sistematicamente le grandi aziende tecnologiche americane, e ha annunciato l’avvio di un’indagine ai sensi dell’articolo 301, con la prospettiva di nuove tariffe contro il blocco. “L’Unione Europea – dice – sta di nuovo tramando qualcosa, e, come al solito, prende di mira direttamente le grandi aziende americane. Dopo aver multato Apple per 15 miliardi di dollari, Meta per 3 miliardi di dollari, Amazon per 2,5 miliardi di dollari e molte altre aziende, Google è stata multata ancora una volta per 1 miliardo di dollari, senza alcuna spiegazione. In questo modo, l’importo totale delle multe imposte a Google ha superato i 18 miliardi di dollari“.

Il presidente USA accusa l’Ue di ‘rapinare’ i contribuenti degli Stati Uniti

“️Il presidente USA – leggiamo sempre nel post del canale Telegram – ha definito la pratica di Bruxelles illegale e estremamente discriminatoria, sottolineando che è iniziata al più alto livello nel primo anno dell’amministrazione di ‘Dormiglione Joe’ Biden, ma non continuerà durante l’amministrazione Trump. Gli Stati Uniti non sono una ‘cassaforte’ per l’Europa. Questa verità deve riflettere il fatto che avvieremo immediatamente un’indagine ai sensi dell’articolo 301 per porre fine alla pratica di ‘rapina’ delle aziende americane e, di conseguenza, dei contribuenti americani. L’UE pagherà un prezzo molto alto per questo comportamento illegale e estremamente non etico, di cui li ho ripetutamente avvertiti. Tutte le multe saranno annullate e, come prevediamo, saranno introdotte a breve importanti tariffe”.

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