Gli anni oscuri del Covid: non ci sono solo gli inquietanti verbali del Cts pubblicati dal quotidiano ‘La Verità’ ma anche le tante morti di bambini. Lo spaventoso articolo de ‘La Cruna dell’Ago’

La cosa che lascia perplessi è che in Italia, ad occuparsi di questi fatti, sono solo pochissimi organi d’informazione. Sta andando in scena una sorta di congiura del silenzio

Della controversa stagione della pandemia si parla poco. I media, a parte qualche eccezione, tendono a nascondere quello che è avvenuto. Però, nonostante la carente informazione le notizie trapelano. Il mezzo d’informazione che si sta segnalando nel raccontare i tumulti – e purtroppo anche i morti – di quei giorni è il quotidiano La Verità, che sta pubblicando i verbali del Cts, il Comitato tecnico scientifico che operava nei giorni. Le rivelazioni che questo giornale va pubblicando sono sconcertanti e rivelano pesantissime responsabilità da parte di uomini di scienza e uomini politici. Importanti anche le testimonianze che vanno emergendo dai lavori della Commissione parlamentare sulla gestione della pandemia. Superfluo aggiungere che i grandi mezzi d’informazione, con qualche eccezione (per esempio, ogni tanto Il Fatto Quotidiano), stanno ignorando l’argomento. Non parliamo della televisione, che si conferma quella che è sempre stata: il megafono dei potenti, che oggi hanno interesse a ignorare l’argomento, anche perché di mezzo ci sono morti e tantissime persone colpite da effetti avversi.

La stranezza di un ‘vaccino’ prodotto in tempi brevissimi

Si parla molto degli effetti provocati dai discutibili ‘vaccini’ su ragazzi e persone adulte. Incredibile – per citare solo un esempio – il fatto che si proseguiva con le campagna vaccinali, anche in presenza di dubbi su possibili effetti nefasti, perché bisognava smaltire i vaccini acquistati. Insomma, bisognava giustificare gli acquisti della Commissione europea. Ma c’è un altro aspetto, per ora studiato in alcuni Paesi del mondo, a cominciare dagli Stati Uniti d’America: gli effetti di questi ‘vaccini anti-Covid’ sui bambini. Se ne occupa il giornalista d’inchiesta Cesare Sacchetti nel suo pregevole Blog La Cruna dell’Ago, in un articolo dal titolo: “La strage degli innocenti causata dai vaccini e la congiura del silenzio della comunità scientifica”. Sacchetti, in riferimento all’Italia, scrive di “inspiegabili morti di infanti nelle culle che muoiono nel sonno senza una ragione precisa”. L’autore dell’articolo si sofferma sul “vaccino Covid”, presentato come la “panacea per prevenire il cosiddetto contagio del virus Sars-Cov-2, che, ad oggi, si ricorda non è ancora stato isolato”. E scrive di “operazione terroristica del coronavirus, nella quale si è detto alle masse che la ‘soluzione’ per proteggersi dal ‘male’ era quella di sottoporsi alla somministrazione del vaccino Covid, senza che l’opinione pubblica avesse la minima prova che questo fosse sicuro e già sperimentato almeno nel corso di 4 o 5 anni, il tempo minimo in generale prima che un vaccino venga approvato”. In effetti, la velocità con la quale è stato prodotto questo ‘vaccino’ è piuttosto sospetta. Qui arriva una pesante bordata: “Le più banali norme di sicurezza dei farmaci – scrive Sacchetti – sono state clamorosamente ignorate fino ad obbligare molti italiani a ricevere tale siero sperimentale, e fino, ancor più vergognosamente, a raccomandarlo alle donne incinte, alle quali un tempo non si davano nemmeno gli alcolici, figurarsi farmaci dei quali non si conoscevano minimamente gli effetti”.

Neonati e bambini di non più di 3 anni che muoiono improvvisamente. Il grafene

Che sta succedendo, da qualche tempo? “Neonati, o bambini di non più di 3 anni di età che muoiono improvvisamente senza una ragione” e “nascite premature, sempre più frequente nei casi delle mamme vaccinate”. Nell’articolo si racconta che nel sangue dei bambini sono state trovate delle strutture fibrose amiloidali, ovvero degli aggregati di proteine. Nell’articolo si cita il dottor McCairn, stando al quale “il legame tra il vaccino Covid e la presenza di quegli aggregati è più che solido”. Si citano anche altre ricerche scientifiche “a partire da quella condotta da Kelsey Swingle, bioingegnere dell’università della Pennsylvania… Gli aggregati fibrosi sono stati analizzati da Mike Adams che sul suo sito ha pubblicato i risultati. Si tratta di aggregati che contengono stagno, alluminio e sodio, e quindi nulla a che vedere con gli elementi di natura biologica che dovrebbe produrre la proteina Spike”. Nell’articolo si legge che la presenza di queste sostanze non fa pensare alla proteina Spike, che dovrebbe essere prodotta dal vaccino mRNA, “ma piuttosto al grafene che possiede proprio le caratteristiche indicate e che è stato trovato nei vaccini Covid dal biologo spagnolo Pablo Campra, assieme ad altri scienziati che sono giunti alle stesse conclusioni dello scienziato iberico”. Ricordiamo che Robert Kennedy junior, Segretario per la Salute dell’amministrazione americana di Donald Trump (l’equivalente di un Ministro della Salute-Sanità europeo) ha tolto i finanziamenti ai gruppi che producono vaccini a mRna (qui un articolo). Il commento in Italia è che si tratta di un provvedimento adottato da un un “no vax”. Questo è il livello demenziale delle discussioni scientifiche in Italia, Paese dove, con molta probabilità, in tanti osservano e seguono con terrore quello che sta venendo fuori sulla gestione della pandemia, dal momento che dalle nostre parti i morti sono stati oltre 190 mila, più i tanti casi di persone colpite da effetti avversi.

Insabbiamento generale di tali notizie

Un articolo inquietante, che arriva a conclusioni spaventose. Oltre al grafene sarebbero stati iniettati “invisibili dispositivi elettronici, i famigerati nanobot, mostrati con orgoglio nel 2013 da uno dei loro ‘padri’, lo scienziato israeliano Ido Bachelet“. Il finale dell’articolo fa paura: “Se si leggono le statistiche pubblicate dal Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti, il CDC, si possono vedere con mano gli effetti della campagna vaccinale per i bambini. Dal 2021 in poi, la mortalità infantile negli Stati Uniti è aumentata del 77%. Sono percentuali spaventose e totalmente ingiustificate… Si vede così sotto gli occhi la orribile strage degli innocenti, ma le autorità, assistite dai soliti mendaci organi di stampa, si danno da fare per insabbiare e per non condurre delle indagini che accerterebbero molto rapidamente le cause di tali morti”.

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