
Le considerazioni di una studiosa considerata fra i maggiori esperti a livello mondiale di nanopatologie e nano tossicologia
Da quando questo BLOG è in rete seguiamo con attenzione il clima. La nostra tesi è che l’uomo ormai da tempo in grado di interferire sull’andamento climatico. Le prime sperimentazioni sulle cosiddette piogge artificiali risalgono agli anni ’50 del secolo passato (Israele). Da allora ad oggi sono passati oltre 70 anni. E c’è il dubbio che oggi le grandi potenze mondiali siano in grado di provocare siccità e piogge torrenziali. Da qui la domanda: le potenze mondiali stanno utilizzando le piogge artificiali e la siccità per farsi la guerra? (qui un nostro articolo). Oggi segnaliamo un interessante video di Antonietta Gatti (foto sopra tratta da Il Piccolo), fra i maggiori esperti a livello mondiale di nanopatologie e nano tossicologia (qui una breve biografia).
Se l’uomo è l’autore di questi mutamenti climatici siamo sicuri di essere in grado di tornare indietro? O sono stati introdotti cambiamenti irreversibili?
Questo video è importante perché segnala alcune anomalie. Ovvero fatti che, detta di questa nota scienziata, potrebbero rientrare in esperimenti di bioingegneria climatica. Si segnala, ad esempio, la durata del caldo: in effetti, da Giugno a fine Agosto le alte temperature non hanno dato tregua. Un caldo afoso che non è mai stato così persistente nel tempo. La scienziata segnala anche la presenza nei chicchi di grandine di sostanze che, in genere, non sono presenti: ossidi di titanio, alluminio e anche diatomee, alghe unicellulari comparse sulla Terra 145 milioni di anni fa (qui un articolo). Sono elementi che, secondo la scienziata, potrebbero far pensare non a fatti naturali, ma artificiali, cioè indotti dall’uomo. Il video si conclude con una domanda: se questi fatti sono indotti dall’uomo, siamo in grado di tornare indietro o siamo davanti a cambiamenti irreversibili? (QUI IL VIDEO DI ANTONIETTA GATTI).
Dopo decenni di negazionismo il cloud seeding è ormai accettato dalla scienza ufficiale
Abbiamo scritto più volte di casi di piogge artificiali che, dopo una lunga stagione di scetticismo e di negazionismo, hanno finalmente conquistato l’onore delle cronache. Per citare un esempio, è ormai noto che a Dubai si utilizzi a piene mani il cosiddetto cloud seeding, tradotto forse impropriamente come inseminazione artificiale delle nuvole. Gli articoli sul cosiddetto cloud seeding che oggi si leggono in rete sono tanti (qui ne potete leggere uno e qui ne potete legge un altro con allegati alcuni VIDEO). L’Estate di quest’anno verrà ricordata come una delle più calde. Alte temperature da Giugno a fine Agosto (solo nei primi giorni di Settembre le temperature sono leggermente diminuite). E incendi in tante aree europee, a cominciare da Francia e Spagna, dove i danni sono stati ingenti (qui un articolo, qui un altro articolo, qui un altro articolo ancora).







