Gli “Epstein files” stanno facendo tremare grandi personaggi di politica, economia e finanza di tutto il mondo. Specie in campo progressista’. I Clinton testimonieranno al Congresso americano

Sta venendo fuori di tutto. E siamo soltanto all’inizio

Terrore. Questa è la parola che coglie in pieno l’atmosfera che si registra in questi giorni nei settori ‘progressisti’ della politica occidentale. Il riferimento è, soprattutto, al Partito Democratico americano, e alle ‘sinistre’, o presunte tali, europee. Eh sì, la pubblicazione di una grande ondata di documenti relativi al discusso finanziere Jeffrey Epstein, nota come “Epstein files”, non fa dormire sonni tranquilli a centinaia e centinaia di personaggi della politica, dell’economia, della finanza e, forse, anche del mondo dello spettacolo di mezzo mondo. Dalla lettura di questi 3 milioni e mezzo di documenti informatici può venire fuori di tutto: e sta venendo fuori di tutto. Le notizie arrivano agli onori delle cronache in ‘dosi omeopatiche’. Ed è anche logico: chi è coinvolto non parla, nella speranza che il suo nome non venga fuori. Ma ci sono coloro i quali stanno esaminando senza fretta i documenti e li vanno pubblicando e commentando piano piano, secondo la tecnica dello stillicidio.

Sarà una tempesta lunga che scolvolgerà le ‘sinistre’ occidentali

Sono invece molto attivi i ‘leccaculo’ dei citati ‘progressisti’, che cercano disperatamente di gettare la croce addosso al presidente USA Donald Trump, che nella tormentata storia di Epstein è uno dei pochi che in tempi non sospetti l’ha combattuto. E, soprattutto, dalla fine degli anni ’90 del secolo passato ad oggi, è l’unico presidente degli Stati Uniti d’America che sta pubblicando i documenti su Epstein in conformità con l’Epstein Files Transparency Act firmato dallo stesso capo della Casa Bianca nel Novembre 2025. I Democratici, questi documenti li hanno nascosti per oltre trent’anni. Per la cronaca, tecnicamente la divulgazione nasce da un’ordinanza del Tribunale federale di Manhattan legata alla causa civile di Virginia Giuffre. Detto questo, i ‘leccaculo’ di area progressista occidentali hanno poco da argomentare. Perché, da quello che si comincia a capire, una tempesta sta per abbattersi negli ambienti delle cosiddette ‘sinistre’ (in verità più di nome che di fatto) statunitensi ed europei. E sarà una tempesta lunga, che si protrarrà a ondate, sino alla fine dell’anno. Non c’è da stupirsi. Chi conosce un po’ il mondo americano sa che, in una certa area culturale di questo Paese considerata ‘progredita’, la pedofilia, se non è proprio giustificata, non è mai stata fortemente stigmatizzata.

Intanto Bill Clinton e sua moglie Hillary sono stati costretti a testimoniare davanti al Congresso americano

Intanto un primo effetto clamoroso si è materializzato. Tirati in ballo in questa storia, l’ex presidente americano, il Democratico Bill Clinton e sua moglie Hillary Clinton, già Segretario di Stato dell’ex presidente americano, sempre Dem, Barack Obama, sono stati costretti ad accettare di peesentarsi davanti al Congresso degli Stati Uniti. All’inizio non ne volevano sapere. Il presidente della Commissione di Vigilanza del Congresso, il repubblicano James Comer, li ha convinti. Come? Ha presentato una richiesta di incriminazione per Clinton e moglie. Davanti a questa prospettiva, l’ex presidente americano e l’ex Segretario di Stato si sono piegati. Testimonieranno davanti al Congresso senza limiti di tempo; ciò che diranno verrà firmato e trascritto. Hillary Clinton comparirà davanti al Congresso il 26 Febbraio, il marito il 27 Febbraio. Abbiamo già scritto che nei guai, per quello che viene reso pubblico dall’analisi degli “Epstein files”, oltre ai coniugi Clinton, è finito anche il miliardario Bill Gates (qui il nostro articolo).

Ci sono documenti che riguardano anche la Sicilia. Il post di Marcello Foa

E’ chiaro che siamo soltanto all’inizio. Parliamo di un’ondata di 3 milioni e mezzo di documenti. Chissà quanti altri personaggi verranno coinvolti nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Non solo legati agli Stati Uniti d’America. Come sciviamo all’inizio di questo articolo, ‘è anche l’Europa. Tre Paesi, in particolare: Inghilterra, Francia e Italia. Sì, anche il nostro Paese. E la Sicilia. Si parlerà anche della pedofilia di Palermo di fine anni ’90? Consiglio ai miei lettori di distinguere i personaggi citati che non sono coinvolti nelle attività, come dire?, poco edificanti di Epstein (che non è da escludere siano finiti lì per aumentare la confusione) da coloro i quali, invece, sono direttamente coinvolti. Per provare a capire cosa c’è dietro il mondo oscuro di Epstein è interessante interessante un post di Marcello Foa: “Il procuratore generale aggiunto statunitense Todd Blanche ha ammesso che il ministero ha escluso dagli Epstein Files le immagini che mostravano “morte, abusi fisici o ferite. Tutto questo mentre, dalle email pubblicate, emergono crescenti riscontri su pratiche inimmaginabili, ben oltre i già orribili abusi sessuali. Si parla di bambine e bambini torturati e addirittura uccisi durante le feste – ma forse dovremmo chiamarli riti – praticati da Epstein e dai suoi ospiti. Il che è semplicemente agghiacciante, ma non sorprendente per chi abbia visto il documentario francese “Les survivantes” (Le sopravvissute). E una domanda sorge spontanea: perché questi VIP non sono stati inquisiti e processati? Chi ha coperto per tutti questi anni tale schifo?” https://x.com/MarcelloFoa/status/2018064896068305269.

Le telecamere nascoste per firmare (e ricattare?) capi di Stato e di governo e grandi nomi dell’imprenditoria

Nell’archivio immenso di Epstein ci sono i video degli incontri sessuali di politici, capi di Stato e di governo e grandi nomi dell’imprenditoria con le ragazzine procurate dal finanziere. Epstein registrava tutto con le telecamere nascoste nelle pareti della sua villa di Manhattan e nella sua casa nell’isola di Little St. James. Era solo lui a gestire questo sistema, probabilmente per esercitare poi ricatti, o con lui operavano soggetti legati ai servizi segreti? Domanda che chiama un’altra domanda: verranno svelati i nomi dei personaggi convolti nei filmati? Se sarà così, scoppierà il finimondo. La realtà che si va lentamente scoperchiando è terribile. Confesso che non sono riuscito a leggere tutto l’articolo pubblicato da Cesare Sacchetti nel suo Blog La Cruna dell’Ago perché, fra satanismo e pedofilia, ho avuto paura.

… e spunta anche l’Ucraina…

Interessante anche un post pubblicato da un canale Telegram del “traffico di esseri umani in Ucraina, come ha scoperto RIA Novosti, esaminando i nuovi documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti”. In una delle e-mail, di cui non si conosce l’autore, c’è un passaggio che riguarda un agente di modelle accusato di stupri e anche di aver aiutato Epstein nel traffico di servizi sessuali di minori. Insomma il traffico di esseri umani potrebbe toccare anche l’Ucraina.

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