Prestito Ue di 90 miliardi di euro all’Ucraina: AfD di Alice Weidel farà finta di niente non chiedendo il voto in Parlamento, adeguandosi al trasformismo di grillini e Fratelli d’Italia?

Ricordiamo che la Corte Costituzionale tedesca ha stabilito che l’eventuale indebitamento della Germania deve essere approvato dal Parlamento

Alternative für Deutschland (AfD tradotto Alternativa per la Germania) di Alice Weidel sta tradendo i propri elettori come hanno fatto in Italia il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni per salvare l’Unione europea dell’euro? Sembrerebbe di sì. E’ noto che l’Ue ha deciso di stanziare 90 miliardi di euro per l’Ucraina, indebitando i 27 Paesi che ne fanno parte. La metà di questi fondi dovrebber essere approntata dalla Germania. Il problema è che questo Paese, prima di indebitarsi, deve passare dal Parlamento, che deve approvare l’indebitamento. Così ha stabilito la Corte Costituzionale tedesca. Ci si aspettava che il partito della Weild chiedesse all’attuale Cancelliere della germania, Friedrich Merz, di recarsi in Parlamento, perché, come già sottolineato, deve essere il Parlamento tedesco ad autorizzare l’indebitamento della Germania per foraggiare l’Ucraina. Ma ancora la richiesta del partito della Weild al Governo del suo Paese non è arrivata.

Ricordiamo che il Cancelliere tedesco Merz potrebbe non avere in Parlamento la maggioranza per far indebitare il proprio Paese

Un caso? Si sa che la storia, in verità piuttosto tormentata di questo benedetto prestito Ue all’Ucraina – che poi come tutti sanno non è un prestito ma una donazione, dal momento che l’Ucraina di Volodymyr Zelenskyj non potrà mai restituire i soldi che ha avuto in prestito da Stati Uniti d’Ameria e Unione europea – è stata bloccata dalla Francia. I francesi hanno chiesto che al prestito di 90 miliardi di euro partecipi, in quota parte, anche il Regno Unito. Richiesta accolta da Londra? Non si è capito. Quello che si è capito è che la vicenda è stata sbloccata. E che, a breve tempo, i 90 miliardi di euro Ue finiranno in Ucraina. Ma fino a questo momento non si conosce un atto parlamentare, da parte del partito di AfD, dove si chiede il pronunciamento del Parlamento tedesco. La vicenda non è di poco conto, perché nel Parlamento tedesco il Cancelliere Merz potrebbe non avere la maggioranza. Con l’eventuale “No” del Parlamento tedesco al prestito di 90 miliardi all’Ucraina, lo stesso prestito potrebbe saltare. Che farà il partito della Weild? Si adeguerà al trasformismo politico dei grillini e di Fratelli d’Italia o pretenderà che sulla vicenda si pronunci il Parlamento tedesco?

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