
Il mio articolo pubblicato da MediaOnOnline
Israele fermerà la guerra a Gaza e in Libano? La domanda ci sta tutta, in un momento storico in cui sembra che America e Iran potrebbero firmare un accordo per fermare le armi. In un articolo che ho pubblicato su MediaOnOnline affronto questo tema estremamente delicato. E provo a illustrare perché è difficile che gli israeliani smettano di tenere sotto pressione Hamas a Gaza e Hezbollah in Libano. Israele deve evitare che Hamas e Hezbollah si riorganizzino. Dal punto di vista degli israeliani è una questione di sopravvivenza. Ecco alcuni passaggi dell’articolo:
Le certezze che mancano a Israele
“Magari ci sbagliamo ma in queste ore non è chiaro se e chi disarmerà Hamas a Gaza e se e chi disarmerà Hezbollah in Libano. Nel secondo caso, è vero, il Governo libanese ha manifestato l’intenzione di mandare via dal Libano le milizie di Hezbollah. Ma se gli israeliani non avranno la certezza che Hezbollah non costituirà più un pericolo per il proprio Paese, ebbene, non smetteranno di esercitare pressioni sul Libano. Lo stesso discorso vale per Gaza. E da quello che si capisce, gli israeliani non sembrano avere alcuna certezza…”.
Hezbollah è molto più forte del Governo ufficiale libanese e ha una forza economica impressionante
“Lo scontro tra Israele e Hezbollah è più complicato di quanto appaia a prima vista. Gli israeliani hanno dietro la Lobby mondiale ebraica, fortissima nel mondo della finanza e delle banche. Ma Hezbollah non scherza, perché, a propria volta, gode di un’autonomia finanziaria legata al commercio di droga. Hezbollah è oggi uno dei principali protagonisti della produzione e del contrabbando di Captagon, una potente anfetamina sintetica. Ha da decenni rapporti con la Siria e con i produttori di sostanze sintetiche e hashish. Hezbollah è legato ai cartelli della droga in America Latina: proprio i grandi produttori e venditori di cocaina che Trump sta combattendo. Su AI Overview, l’intelligenza artificiale di Google si legge che soggetti legati a Hezbollah ‘agiscono come broker logistici e corrieri per trasferire tonnellate di cocaina dal Sudamerica verso l’Africa occidentale, l’Europa e il Medio Oriente… I proventi della droga vengono ripuliti attraverso sofisticati schemi commerciali, come l’acquisto di auto usate in Europa o negli Stati Uniti esportate poi in Africa, oppure tramite canali finanziari ombra”. Hezbollah, che è presente in Libano dai primi anni ’80 del secolo passato, piaccia o no, è molto più forte del Governo ufficiale libanese e ha una forza economica impressionante. E difende le proprie ragioni. Combattere contro un’organizzazione così potente e organizzata non è facile…”. (qui per esteso l’articolo).
Foto tratta da Il Giornale







