
Un interessante dibattito fra agricoltori sulla pagina Facebook del nostro vecchio amico Giuseppe Scarlata, produttore di ottimi formaggi e anche di fave
Si sa che la tradizione – e forse anche l’agronomia – insegna che la fave si seminano il giorno di San Francesco: il 4 Ottobre, magari sino alla fine di Novembre. Giuseppe Scarlata, che nel Nisseno produce ottimi formaggi, ha seminato le fave non sappiamo se a fine Agosto o ai primi di Settembre. A quanto pare in tanti hanno storto il naso, rimproverandogli l’errore, o presunto tale. Oggi, su Facebook, Scarlata gongola, pubblicando la foto che vedete sopra, con le piantine di fave in evidenza. Scarlata ironizza sugli “scienziati” e sui “dotti” che criticavano la sua scelta: “Mi dicevano che era presto per seminare le fave. Intanto le fave sono spuntate poi vedremo più avanti”.
Alla fine sono più i commenti favorevoli che i contrari
Interessante anche il dibattito che si è sviluppato, supponiamo fra agricoltori. C’è chi si schiera con lui scrivendo che, quando tutti dicono che una cosa non si può fare, spesso, ignorando gli avvertimenti, si fa la cosa giusta. Qualcuno scrive che il freddo che arriverà li distruggerà: chi scrive questo è convinto che in Sicilia in Inverno arriverà un freddo tale da distruggere le piante di fave. Sarà così? Un altro aggiunge che il problema non sono tanto le gelate ma che con il freddo mancano gli insetti impollinatori. Un altro ricorda che in Sicilia il clima è ancora caldo e si va al mare e la pioggia la vediamo solo in televisione (in realtà, intervistato da noi, Mario Pagliaro, studioso di climatologia, ha detto che in Sicilia già Mercoledì prossimo arriveranno le piogge: qui la nostra intervista a Mario Pagliaro). Qualcuno non solo dà ragione a Scarlata ma aggiunge che le piante di fave si possono sempre proteggere dal freddo con il “tessuto”: supponiamo non parli di grandi appezzamenti, perché il costo sarebbe notevole. C’è chi racconta di averci provato ma il freddo gli ha ucciso le piante di fava. C’è anche chi precisa che se il luogo dove sono state seminate le fave è protetto da vento e gelo non ci dovrebbero essere problemi. Alla fine sono più i commenti favorevoli che i contrari.








