di Giulio Ambrosetti

E’ chiaro che il clima è stato alterato artificialmente per cercare di mandare all’aria i festeggiamenti del 250esimo anniversario dell’Indipendenza. Fallito il tentativo di bloccare il discorso di Trump al mondo
Se c’è ancora qualcuno che non crede al fatto che le grandi potenze mondiali si fanno la guerra tra di loro a colpi di modificazioni del clima dovrebbe riflettere non soltanto su quello che è successo in Europa nella terza decade di Giugno, quando un’ondata di caldo asfissiante ha colpito i Paesi del Vecchio Continente scatenati contro la Russia, ma anche su quello che è avvenuto negli Stati Uniti d’America, guarda caso nel giorno dei festeggiamenti del 250esimo anniversario dell’Indipendenza, ovvero lo scorso 4 Luglio 2026. E’ chiaro che chi ha manipolato il clima l’ha fatto per provare a mandare all’aria le manifestazioni, a cominciare dal discorso del presidente Donald Trump (Foto sopra tratta da Il Fatto Quotidiano). Solo un Paese forte e organizzato come l’America poteva riuscire a sventare, almeno in parte, l’azione micidiale messa in atto contro questo Paese e a celebrare lo stesso i festeggiamenti del 250esimo anniversario dell’Indipendenza, anche se con un sensibile cambio di programma. In ogni caso il presidente Trump è riuscito tenere il suo discorso. Illustriamo, per grandi linee, cos’è successo. E quello che potrebbe succedere nei prossimi giorni.
Disagi per tantissimi cittadini americani. Ci sembra difficile che gli USA non rispondano pan per focaccia
Cominciamo col sottolineare che la temperatura, in alcune aree dell’America, ha raggiunto i 46 gradi centigradi. Un record, ovviamente negativo per la vita. E’ un caso che sia avvenuto il 4 Luglio? “A Washington – leggiamo in un post di un canale Telegram – è stata temporaneamente chiusa la ‘Fiera dei grandi stati americani’, un evento chiave delle manifestazioni voluto dal presidente da Donald Trump“. E ancora: “La parata annuale per il Giorno dell’Indipendenza è stata annullata a causa del caldo estremo. Più di 185 milioni di persone hanno ricevuto avvisi di pericolo per la salute. L’anomalia ha gravemente sovraccaricato le reti elettriche: a New York sono rimasti senza elettricità 17.000 abbonati, e i grandi operatori hanno invitato la popolazione a risparmiare energia con urgenza. Le cancellazioni di massa hanno riguardato tutta la costa orientale. A Filadelfia è stata annullata la parata principale quando i termometri hanno indicato 38 gradi. I fuochi d’artificio sono stati cancellati nel New Jersey e nello Stato di New York, mentre a Boston il saluto è stato rinviato alla sera”. Le autorità hanno invitato i cittadini di bere acqua, cercare l’ombra e monitorare attentamente la propria salute. Speriamo di sbagliarci, ma non crediamo che gli americani, che in questo settore sono i primi al mondo insieme con gli israeliani, non risponderanno pan per focaccia. Non ci resta che aspettare.
Se è vero che il clima è stato modificato, chi l’ha fatto ha rispettato il Sud Italia e la Sicilia
Pensare che quanto avvenuto negli Stati Uniti d’America si stato il frutto di un caso è da ingenui. Ci rendiamo conto che far accettare a una popolazione occidentale che in massa è caduta nella ‘trappola’ della pandemia organizzata dalle multinazionali farmaceutiche e da una politica corrotta non è facile. Però questa volta sarebbe bene aprire gli occhi. Nell’Aprile del 2024 – quindi più di due anni fa – abbiamo scritto un articolo dal titolo: “Il dubbio: le potenze mondiali stanno utilizzando le piogge artificiali e la siccità per farsi la guerra? Il ‘caso’ Dubai. Il mistero inquietante degli incendi boschivi che colpiscono mezzo mondo” (che potete leggere qui). I fatti ci stanno dando ragione. Prima il caldo torrido che ha colpito i Paesi europei che vogliono a tutti i costi mettere in difficoltà la Russia, ovvero Regno Unito, Francia, Spagna, Germania e Italia. Lo scorso 4 Luglio, la spaventosa ondata di caldo per provare a far fallire i festeggiamenti organizzati da mesi in America. Detto per inciso, da siciliani e meridionali ci consideriamo fortunati, perché siamo stati in buona parte risparmiati dalle alte temperature dei giorni scorsi, che sono state calde ma non caldissime, come invece avvenuto nel Centro Nord Italia. Se il clima è stato modificato – come noi pensiamo – chi l’ha fatto per il nostro Paese si è comportato da meridionalista, nel senso che chi ci ha rispettati…
In Europa anticiclone delle Azzorre o della Siberia?
Concludendo, le potenze mondiali in grado di modificare il clima, a nostro modesto avviso, sono USA, Cina e Russia. Poi ci sono altri Paesi di grande esperienza in questo particolare settore: come, ad esempio, Israele e, magari, qualche Paese arabo. Chi potrebbe aver ‘regalato’ all’America di Trump l’ondata di calore del 4 Luglio? Escludiamo Israele, nonostante ci sia chi dà per avversari l’attuale presidente USA e il premier israeliano, Benjamin ‘Bibi’ Netanyahu. Così come ci sembra difficile che ci sia lo zampino della Russia di Vladimir Putin, che in questa fase sta cercando di non rompere i rapporti con Trump. Quanto alla Cina… beh, quello che possiamo dire è che, in queste ore, il Paese del Dragone è stato colpito da una straordinaria ondata di maltempo con inondazioni e morti (qui un articolo con allegato un video). Ovviamente si tratta di una coincidenza. Fatalità… Visto che ci siamo, ricordiamo che le previsioni meteo raccontano che sta per arrivare una nuova ondata di caldo, non abbiamo capito se solo in Italia e in Francia o anche in altri Paesi europei, magari sempre in quelli ‘sparati’ contro la Russia (qui un articolo). Speriamo che si tratti di un anticiclone delle Azzorre e non della Siberia…







