Il grano duro siciliano che può essere venduto solo sottocosto? Meglio darlo alle pecore “anziché fare arricchire gli sciacalli”. Video eccezionale pubblicato da Santo Bono su Facebook (VIDEO)

Troviamo geniale tale iniziativa

Non possiamo non riprendere un geniale video che il nostro vecchio amico Santo Bono (foto sopra con il microfono in mano) ha pubblicato sulla propria pagina Facebook. Immagini bellissime e, soprattutto, molto, come dire?, d’impatto. Il video immortala un gregge di pecore che si mangiano una coltivazione di grano duro siciliano. Immagini accompagnate da un post breve ma preciso: “Anziché fare arricchire i soliti sciacalli meglio farlo mangiare alle perorelle”. Infatti, con il prezzo del grano duro siciliano a 19 euro/quintale a fronte di costi di produzione di 30-32 euro/quintale gli agricoltori lavorano in perdita. A questo punto, meglio non dare soddisfazione agli speculatori e dare tutto alle pecore.

Quanto sarebbe bello se si facesse così in tutta la Sicilia e nel Sud Italia!

Il video pubblicato da Santo Bono, agricoltore con azienda agricola a Camporeale, in provincia di Palermo, vale più di tutte le parole utilizzate in questi anni per denunciare la volgare speculazione al ribasso sul prezzo del grano duro. Aggiungo: se tutti i produttori di grano duro della Sicilia e, in generale, del Sud Italia dovessero decidere di seguire la via maestra indicata da Santo Bono, ebbene, la televisione non potrebbe più raccontare la ‘favola bella’ che la pasta in Italia “è prodotta con grano duro italiano”. Lo so che è un sacrificio per gli agricoltori. Ma quanto sarebbe bello se tutto il grano duro del Sud Italia e della Sicilia finisse nelle pance delle pecore. Riuscite a immaginare la figura di merda della politica? Avanti produttori di grano duro di Sud e Sicilia: fateci sognare!

QUI LA PAGINA FACEBOOK DI SANTO BONO DOVE TROVATE IL VIDEO GENIALE

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