TRUMPLINARIE 1/ Da oggi una rubrica ‘random’ sugli strali contro Trump e contro la Brexit da parte di giornali e radio (ci perdoni la televisione: ma non la seguiamo dal 1982)

La notizia di oggi non è che Keir Starmer se n’è andato a casa di corsa ma che la Brexit ha razzorzato l’Unione europea…

Da oggi inauguriamo una rubrica dedicata ai media italiani che ci deliziano con titoli e articoli sul presidente americano, il ‘cattivo’ per antonomiasia Donald Trump e, in generale, sulle battaglie culturali ‘europeiste’ contro la Brexit. E anche su qualche trasmissione radiofonica (niente televisione, perché non la seguiamo dal 1982, cioè dai Mondiali di Calcio vinti dall’Italia). Oggi la notizia dovrebbe essere che il premier del Regno Unito, Keir Starmer, è praticamente scappato: nel senso che si è dimesso di corsa da capo del Governo e da capo del Partito Laburista. Forse perché teme l’arrivo di una Tangentopoli europea? Vattelappesca! Invece il Corriere della Sera ci illumina con un mirabolante articolo dal titolo immaginifico: “La Brexit, alla fine, ha rafforzato l’Unione europea”. E noi che pensavamo che la Ue fosse alla frutta: invece si è rafforzata: come si direbbe in Sicilia, l’Unione europea è forti comu l’acitu…

Da ‘complottisti’ inguaribili stiamo sbagliando tutto

Sempre sul Corriere un altro articolo degno assolutamente di nota: “Trump e l’ennesima mossa autodistruttiva: perché l’attacco a Meloni può inimicargli gli italo-americani”. E noi, da ingenui, che abbiamo pensato che le parole di Trump contro la Meloni potrebbero essere un segnale in codice per dare il via, a breve, a qualche ‘casinata tangentopolara’. La verità è che noi siamo degli inguaribili ‘complottisti’ e pensiamo – addirittura! – che l’Unione europea sia corrotta, tra acquisti miliardari di ‘vaccini’ anti-Covid con i file smarriti e soldi portati via con i sacchi dal ‘tempio’ della politica europea al tempo delle celebrazioni europeiste-globaliste della moneta elettronica. Quanto siamo stupidi, malpensanti e disinformati!

La sconfitta temporal-trumpiana di Sebastiano Barisoni su Radio 24

Vi segnaliamo anche un collegamento con Radio 24, intorno alle 13 e 45 di oggi o giù di lì, nel quale una donna che non sappiamo chi sia (ci siamo collegati quando ha iniziato a parlare e non abbiamo ascoltato il suo nome e cognome) ha parlato ininterrottamente contro Trump. Poiché ascoltiamo Radio 24 da quando è in onda, orologio alla mano, oggi questa donna ha battuto il record anti-trumpiano detenuto fino ad oggi da Sebastiano Barisoni, il cronista-economista di punta di Radio 24. Anche Barisoni dedica sempre ‘dolci parole’ al presidente americano, ma questa donna lo ha superato come durata temporale. Sempre oggi, per concludere, segnaliamo, anche se in ritardo, un titolo di prima pagina del quotidiano Libero che avrebbe suscitato invidia anche tra i ‘Peripatetici’ di Aristotele e che farà scuola nelle scuole di Giornalismo: “Trump è un coglione”. Arrivederci alla prossima puntata.

Foto Wikipedia

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