Anche la Puglia invasa dal pessimo grano estero che soppianta il grano locale di alta qualità. Serve il controllo delle importazioni – se occorre il blocco – per tutelare i redditi degli agricoltori

Questo rimedio non riguarda solo il grano ma anche gli ortaggi e la frutta che arrivano in Italia dall’universo mondo

Riprendiamo un post pubblicato dalla pagina Facebook COLTIVATORI DI GRANO E CEREALI a firma di Antonio Maruotti: “La prima foto (sotto) è di un grano estero importato e scaricato nel porto di #Manfredonia (FG).

Va scongiurato il crollo dei prezzi dei prodotti agricoli italiani

Le altre due sono foto (sotto la prima foto) del grano duro di Capitanata. Sebbene la prima foto (sopra) rappresenti un grano (quasi) oggettivamente marcio, si continua ad importare quello e, nel contempo, a svalutare il nostro oro giallo che vede scendere inesorabilmente le quotazioni di mercato”.

In materia di agricoltura la Regione siciliana è un disastro

Questo post ci dice che il grano estero arriva non soltanto nei porti della Sicilia (nei giorni scorsi abbiamo raccontato di una nave carica di grano estero che è arrivata nel porto di Pozzallo, come potete leggere qui: di questo carico di grano l’informazione degli uffici della Regione siciliana è stata pari a zero: semplicemente incredibile!) ma anche nei porti pugliesi. Ci riferiamo, ovviamente, al grano duro, perché Puglia e Sicilia sono le prime due Regioni italiane per la produzione di grano duro (sotto la seconda foto del grano duro pugliese).

I prodotti agricoli esteri potrebbero contenere residui di pesticidi che in Italia sono stati banditi da decenni perché dannosi per la salute umana

Come scriviamo da quando siamo in rete, l’arrivo di grano duro estero in Italia fa sistematicamente crollare il prezzo del grano duro italiano e mette in ginocchio le imprese agricole italiane che producono grano duro. Lo stesso discorso vale per gli ortaggi e per la frutta: l’arrivo, in Italia, di ortaggi e frutta provenienti da Paesi esteri fa crollare i prezzi degli ortaggi e della frutta prodotta in Italia. Non solo. Così come racconta il post che riprendiamo, là dove illustra la pessima qualità del grano estero, possiamo affermare che la stessa cosa avviene per ortaggi e frutta. Magari a prima vista sembrano perfetti ma c’è il dubbio che siano stati prodotti utilizzando pesticidi che nel nostro Paese sono stati banditi da decenni perché dannosi per la salute umana.

Il primo obiettivo degli agricoltori italiani in lotta deve essere lo stop alla globalizzazione dell’economia. Le importazioni vanno regolamentare in funzione della tutela dei redditi degli agricoltori italiani

Questo ci dice che il primo obiettivo che la protesta degli agricoltori italiani deve raggiungere è la ferrea regolamentazione dei prodotti agricoli esteri che entrano in Italia. Questo aspetto lo tratteremo dettagliatamente in un articolo che pubblicheremo nei prossimi giorni. Ora possiamo anticipare un principio: in Italia debbono entrare solo prodotti agricoli esteri che non riducono i redditi degli agricoltori italiani. Attenzione: questo non significa che la Ue mette i soldi per remunerare gli agricoltori italiani che subiscono una perdita di reddito, perché ciò sarebbe il primo passo per lasciare i terreni incolti alla mercé dei ‘Signori del fotovoltaico’. Certi prodotti agricoli non debbono entrare in Italia se possono essere prodotti dagli agricoltori italiani. Punto. Solo se un prodotto agricolo non viene coltivato in Italia, o viene coltivato in quantità insufficiente si potrà procedere all’importazione di tale prodotto agricolo estero. Punto. Gli altri punti della battaglia degli agricoltori italiani sono importanti: pesticidi, stop agli allevamenti di insetti da usare come cibo, stop alla carne sintetica, stop agli impianti fotovoltaici nei fondi agricoli. Ma il punto più importante – lo ribadiamo – l’attacco frontale alla globalizzazione dell’economia che, in agricoltura, va regolamentata rigidamente per tutelare i redditi degli agricoltori.

2 commenti

  1. IMPORTANTE AGGIORNAMENTO ISTRUZIONI – 08 Febbraio 2024
    AGRICOLTORI – ALLEVATORI – PESCATORI
    Forza non siete soli il Popolo è con voi!
    COPIATE E DIFFONDETE
    VOLETE VINCERE E SALVARE IL VOSTRO FUTURO?
    Visti i biechi tentativi di dissuasione della UE e del governo italiano: ignorate i loro malefici doni!
    Restate fermi sulle posizioni e aumentate l’agitazione ed il coinvolgimento di altri.
    Ma ricordate e spargete la voce in tutt’Italia:
    • Per ora tutto bene, ma dovete unirvi, solidarizzare e coordinarvi tra voi da Sud a Nord e viceversa.
    • Create un Comitato di rappresentanza unico ed un portavoce unico.
    • Non è ancora giunto il momento di trattare quindi mantenete le posizioni e non fate richieste!
    • Diffidate delle autorità e Prefetti e di esponenti del governo e partiti di ogni sponda ecc..
    • Individuate tra voi infiltrati o quinte colonne ecc. ed allontanateli informando tutti i presidi!
    • Tenete lontani i giornalisti e/o rilasciate solo dichiarazioni generiche senza svelare piani, richieste e attività che avete in mente o già concordato da compiere!
    • Fate agitare con voi tutta la Filiera Agroalimentare ed i Trasporti.
    • Tenete lontano da voi tutti i politici e la politica ed i sindacati e le associazioni di categoria e chiunque altri vuole approfittare di voi e dei vostri sacrifici: ESSI SONO IL VOSTRO PROBLEMA!
    • Non fidatevi delle promesse della UE e del Governo e Regioni e/o di chiunque altri: solo fatti concreti e duraturi che essi stessi devono compiere spontaneamente già adesso, quale gesto di onestà e buona volontà a prescindere da quelle che saranno le vostre giuste richieste da esaudire!
    • Ricordate le Leggi oggi si fanno e domani si cambiano o si cancellano!
    • Ricordate i Sussidi e le Agevolazioni oggi ve li danno domani ve li toglieranno o ridurranno!
    • Non accettate soldi e/o sussidi e/o deroghe e/o rinvii di Leggi ecc. per tornare a casa e/o per mettere a riposo terre o la pesca o allevamenti e/o per rottamare i mezzi e/o pescherecci e/o chiudere le attività e/o le stalle e/o abbattere animali ecc., sono promesse e soldi ingannevoli e insanguinati, non dimenticate che molti di voi sono morti anche suicidi a causa loro e dei loro inganni e politiche distopiche, ricordate essi VI VOGLIONO MORTI economicamente e socialmente e vogliono le vostre proprietà!
    • Ricordate che la UE che vi usura ed uccide è composta da parlamentari e dai governi pagati da Voi/Noi e tutti come pure l’ONU, OMS ecc. prendono ispirazione ed ordini dal distopico WEF/NWO.
    • Per avere dei risultati, dovete avere idee chiare e certe su cosa volete e che siano durature.
    • Tenteranno di prendervi per inganno, ignoranza e stanchezza perciò dovete fregarvene, studiare, farvi aiutare e resistere forse un altro mese o più in strada senza prestare il fianco al Sistema, mantenendo i presidi anche a rotazione e/o alternandosi: c’è in gioco la Vostra sopravvivenza E NON SIETE SOLI!
    • Se volete risultati velocemente dovete far mancare i prodotti e le merci alla Grande distribuzione ed al commercio e alla filiera Agroalimentare, all’industria di trasformazione ma, non al Popolo, perciò:
    • organizzate dei banchi alimentari per la Gente offrendo anche Sapere, modi d’uso e ricette in cambio di offerte, aiuti e della fondamentale solidarietà popolare!
    • Salvaguardate la vostra e la nostra salute, perciò:
    • non accettate merce proveniente da certe aree teatri di guerra passata e presente, esse sono quasi certamente tossiche, contaminate e radioattive!
    • Non accettate vaccini mRNA o simili e né di vaccinare tutto e tutti ed addirittura pesci e gamberi, nè di mettere fluoro ecc. nelle acque, con ciò vi vogliono sia usurare che usare per contaminare ed avvelenare e ammalare Voi stessi e la Gente con la filiera del cibo e bevande!
    • Non accettate di usare pesticidi e sostanze tossiche nel vostro lavoro se volete salvaguardare la vostra stessa salute e quella del Popolo e, avrete forse meno quantità ma certamente più salute e qualità dei prodotti e quindi tratterete/riceverete un prezzo più alto e giusto per essi!
    Forza! Presto avrete ulteriori istruzioni!
    Vittorio Miri

  2. Prima consumare il Grano italiano e solo poi quello uè… possibile che una legge così semplice non sì faccia? Fermiamo gli OGM con la clausola di salvaguardia nazionale… E intanto raccogliamo le firme per i referendum contro OGM,grani marci con farine all’ insetto… Carni chimiche sintetico agli. Ormoni miele e latte artificiali… Quest’ ultimo allo scarafaggio…

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *