Invece di attaccare la Coldiretti perché il Movimento di protesta degli agricoltori non chiede le dimissioni del Ministro delle Politiche agricole Francesco Lollobrigida?

Non mancano, nella protesta degli agricoltori italiani, i lati cominci. A fare sorridere è la Coldiretti, l’organizzazione agricola che, appena venti giorni fa, invitava i propri iscritti a non partecipare alle manifestazioni di protesta e lodava il Governo di Giorgia Meloni che, tra le tante cose, ha penalizzato i produttori di grano duro del Sud Italia e della Sicilia per favorire le industrie della pasta. E’ stato infatti, il Ministro delle Politiche agricole, Francesco Lollobrigida, che, a partire dal Gennaio dello scorso anno, ha consentito al grano duro ucraino di invadere l’Italia, mentre ben cinque Paesi dell’Unione europea – Slovacchia, Polonia, Ungheria, Romania e Bulgaria – bloccavano e bloccano ancora l’importazione di grano ucraino. Ma la notizia di queste ore – una notizia, ribadiamo, comica – la si può leggere in un comunicato del C.R.A. (Comitati Riuniti Agricoli):
“Non andremo a Sanremo ma la nostra musica si sentirà”
“Continua la tragicomica recita della Coldiretti – leggiamo nel comunicato – impegnata a confermare la propria inaffidabilità nella tutela degli agricoltura. Dopo aver difeso solo ed esclusivamente i propri interessi nelle sedi di Bruxelles ha messo ora in atto l’ennesima falsità in terra italiana spacciandosi l’unico vero riferimento nella mobilitazione dei contadini. Stranamente, ma non tanto, nessuna bandiera o simbolo della Coldiretti è presente nei luoghi della protesta”. Nel comunicato si sottolinea che “In tutta Italia non sventola nessun vessillo di una Coldiretti” e si stigmatizzano i rapporti tra questa organizzazione agricola e i Governi italiani. Si era parlato, in queste ore, della presenza di esponenti della Coldiretti al festival di Sanremo, ma la notizia è stata smentita. E non può che essere così, perché, come già ricordato, la Coldiretti, appena venti giorni fa, per bocca del suo presidente, ha detto a chiare lettere che non si sarebbe schierata con gli agricoltori che protestano. “Comunque – conclude il comunicato dei Comitati Riuniti Agricoli (C.R.A.) – la mobilitazione continuerà accogliendo i mezzi agricoli nei luoghi individuati e comunicati ai referenti regionali. Non andremo a Sanremo ma la nostra musica si sentirà. Eccome se si sentirà”.
Foro tratta da AgroNotizie – Image Line








