Non è che Russia e America stanno facendo un ‘culo così’ all’Unione europea tra caldo, incendi, piogge torrenziali, grandinate spaventose, industrie di armi che saltano in aria e via continuando?

di Giulio Ambrosetti

Certo, noi siamo ‘complottisti’. Però bisogna ammettere che le ‘fatalità’ in questo funesto 2026 stanno diventando troppe. E ancora mancano tre mesi e mezzo alla fine dell’anno…

La notizia di queste ore è il caos nei cieli del Regno Unito: dieci aeroporti in tilt, oltre mille voli cancellati, disagi a mai finire per quasi 200 mila passeggeri, compresi, ovviamente, i turisti (ma il numero è destinato a crescere). “Guasto tecnico nel controllo del traffico aereo”, si affrettano a spiegare a Londra. Sì, la solita ‘fatalità’ dell’Estate europea delle ‘fatalità’. Già, ‘fatalità’ anche gli incendi che hanno funestato la Spagna (qui un articolo e qui un altro articolo). ‘Fatalità’ pure gli incendi in Francia e in altri Paesi europei (qui un articolo). Il caldo asfissiante che ha colpito tanti Paesi del Vecchio Continente? (qui un articolo): altra ‘fatalità’, ovviamente. Va da sé che chi dice che le grandi potenze oggi riescono a modificare il clima è un ‘complottista’ (qui un articolo). E pazienza se ormai il cosiddetto cloud seeding (inseminazione delle nuvole) è realtà, se vero che la rete è piena di articoli e video (qui ne potete leggere uno e qui ne potete legge un altro con allegati alcuni VIDEO). C’è il dubbio che le stesse grandi potenze si facciano la guerra tra di loro a colpi di modificazioni del clima (qui un articolo). Ma anche questo è ‘complottismo’.

La mega-grandinata di Cremona? Già dimenticata…

Poi a fine Agosto, a Cremona, arriva una tromba d’aria con annessa grandinata mai vista e allora… E allora qualcuno si chiede: ma è tutto naturale? Chicchi di grandine enormi, che in dieci minuti hanno danneggiato oltre 10 mila automobili (qui un articolo con annesso video). In Italia ne stanno succedendo di tutti i colori. Caos nelle ferrovie? Qualcuno ha messo i chiodi sulle rotaie: ragazzate! E le quattro fabbriche italiane di armi saltate in aria? ‘Fatalità’. Anche se il quotidiano britannico The Telegraph ha scritto papale papale che si tratta di attentati russi (qui un articolo). Notevole, anche, una chiazza di 28 Km che si è materializzata nel naviglio di Milano: idrocarburi e altre sostanze inquinanti (qui un articolo). Ci saranno danni per l’agricoltura lombarda? Vedremo. Ma da dov’è arrivata l’enorme chiazza di idrocarburi nel naviglio di Milano? ‘Fatalità’…

AfD nazista? Minchiata colossale. I veri alleati dei nazisti stanno nell’Unione europea, se è vero che frange militari importanti ucraine sono dichiatamente naziste

Insomma, una bella Estate, per l’Europa. Decisamente, la guerra contro la Russia non porta fortuna. La Commissione europea toglie i soldi ai cittadini europei per foraggiare Volodymyr Zelensky e la sua banda. Poi però i cittadini europei si rompono i cabbasisi e quando votano – com’è avvenuto Domenica scorsa in Germania, precisamente nel lander Sassonia-Anhalt – abbandonano i partiti tradizionali e votano in massa i sovranisti (qui un articolo). E che fanno gli ‘europeisti’ che foraggiano l’Ucraina? Dicono che hanno vinto i fascisti, anzi i nazisti. Stupidità siderali: la verità è che tanti cittadini europei si sono rotti le scatole e votano contro l’Unione europea (qui un articolo). Peraltro, ad essere alleati con i nazisti sono proprio gli europei, se è vero che frange militari importanti ucraine sono dichiatamente naziste: lo sono oggi così come lo erano durante la Seconda Guerra Mondiale. Si chiama storia. Ciò posto, siamo a Settembre. Le previsioni meteo raccontano che a fine settimana in Italia finirà il caldo. Sarà così? E cosa ci riserverà l’Autunno che sta arrivando? Uragani? Piogge micidiali? Si vedrà. L’importante è negare che la Russia e forse anche gli Stati Uniti d’America stanno facendo un ‘culo così’ all’Unione europea. Mai dare ‘sazio’, come si usa dire in Sicilia. Intanto Berlino e Londra – così scrive il Corriere della Sera – preparano altri soldi per Kiev per acquistare i missili Patriot. Pagheranno Germania e Regno Unito o tutti i cittadini della ‘Grande’ Unione europea? Non si capisce. Idem per riscaldare l’Ucraina con l’Inverno che arriva. Pagare e sorridere…

L’Unione europea contro Trump sulla Groenlandia per fare da ‘sgabello’ alla Cina? Nuovi, ‘Grandi bordelli’ in vista per gli ‘europeisti’…

Ah, dimenticavamo: sapendo che il presidente americano Donald Trump è concentrato sulla rotta artica ed è in trattative con la Groenlandia per lo sfruttamento degli immensi e fino ad oggi non molto conosciuti giacimenti minerari di questa immensa Isola, non senza polemiche, che ha fatto in queste ore la Commissione europea? Ha stanziato 200 milioni di euro per intavolare trattative proprio con la Groenlandia, ben sapendo che questo non farà piacere non a Trump, ma agli Stati Uniti d’America che, è noto, quando ci sono di mezzo interessi economici concreti non fanno sconti: anzi. Tra l’altro – cosa non secondaria – gli USA puntano sulla Groenlandia per evitare che questo luogo finisca nelle mani della Cina. L’Unione europea, sulla Groenlandia, si sta schierando con Xi Jinping? Pensate un po’: l’Unione europea è mezzo fallita; le industrie di mezza Europa chiudono; l’agricoltura europea, dove più dove meno, affonda; le attività commerciali segnano il passo: in pratica, senza l’export verso gli Stati Uniti d’America centinaia di migliaia di imprese europee fallirebbero in meno di un paio di mesi; la Commissione europea al verde sta cercando di convincere il Governo belga ad ‘immolare’ circa 250 miliardi di euro russi per foraggiare l’Ucraina (cosa che non si materializzerà mai, a meno che non commissarino il Belgio…). E a cosa pensano Ursula von der Leyen e compagnia bella? Provano a strappare agli americani il grande affare dell’Artico. E se Trump s’incazza è appioppa dazi doganali del 500% alle merci europee? Succederebbe un borello economico enorme! Badate che non è fantapolitica, se è vero che con il Canada i sono già dazi al 50% contro merci cinesi che i canadesi sbolognano negli USA. Intanto – questo è certo – l’amministrazione Trump si appresta a chiedere all’Unione europea 350 miliardi di dollari (ovviamente trasformati in euro): sono i fondi stanziati per l’Ucraina dalla precedente amministrazione democratica di Joe Biden. Trump è convinto che i soldi dei Paesi occidentali che finiscono in Ucraina, visto che non vengono rendicontati, ritornano in parte da dove sono partiti: si chiama riciclaggio. Peraltro Trump non è mai stato favorevole alla guerra in Ucraina, che invece interessa i 27 Paesi Ue: così questi ultimi debbono restituire 350 miliardi di dollari agli USA (qui un articolo). A maggior ragione ora che l’Unione europea si è messa contro l’America sul dossier Groenlandia…

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